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Agosto 1980: nella Polonia oppressa dal regime comunista, ma con gli occhi del mondo puntati addosso in seguito all’elezione di papa Wojtyła, un giovane prete si appresta a entrare in fabbrica tra gli operai in sciopero appartenenti al sindacato libero Solidarność. Nelle sue omelie parla di verità, libertà, giustizia, dialogo.

Si tratta di don Jerzy Popiełuszko. Di lì a poco, nel 1984, a soli 37 anni, verrà ucciso dai servizi segreti polacchi. In forza della sua testimonianza, nel 2010 viene proclamato beato e presto sarà canonizzato.

(settembre 2019)

"Jerzy Popiełuszko 1947-1984" di Cesare G. Zucconi
"Il martirio di un sacerdote nella Polonia comunista". Prefazione di Andrea Riccardi. Documenti d’archivio inediti.
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